È appena uscito, per l’editore Loffredo di Napoli, il mio nuovo Leopardi e devo dire, modestia a parte, che ne sono fiero: vuole essere un mio ulteriore contributo innovativo alla bicentenaria fortuna leopardiana.
Valga, soprattutto per i giovani studiosi, come saggio di critica globale, basato com’è sull’analisi del testo (alla luce delle acquisizioni della filologia moderna, ma anche della semiologia applicata) e sulla sottolineatura di precise, documentate interazioni tra testo e contesto, contro ogni impressionismo estetico o ideologico.
Sono lieto di dedicare questo libro ai miei allievi e ai miei nipoti. Con un ringraziamento particolare ai grandi maestri continentali che ho conosciuto e frequentato specialmente su libri e riviste (Petronio, Spongano, Di Benedetto, in primo luogo), campioni di una cultura progressiva e di una Università fondata sul merito e sulla trasparenza, ambedue smarrite, oggi, purtroppo, nelle pieghe della moderna società, segnata dal tecnologismo dilagante, dal materialismo volgare e dal baronismo di ritorno.
L’editore Paolo Loffredo mi comunica che oggi (3.2.26) ha spedito il libro a “La Fauci Gaetano Agenzia editoriale”, Via Torrente Trapani 27 – 98121 MESSINA, e che il libro stesso sarà disponibile per fine settimana.
Il libro potrà essere richiesto direttamente all’editore via e.mail (paololoffredoeditore@gmail.com).